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venerdì 19 aprile 2013

Anche la natura ha un Principe azzurro

Il Principe belga Emmanuel de Merode nel 2007 è diventato Direttore del Parco Nazionale del Virunga, lasciando definitivamente le sue ricchezze reali in Belgio per dedicarsi esclusivamente alla natura di questi luoghi. Secondo Emmanuel, intervistato dalla rivista del WWF Panda "il Parco del Virunga è uno sguardo diretto nel cuore del pianeta", infatti in questi luoghi vivono gli ultimi rarissimi Gorilla di montagna, rimasti pochissimi ormai e in grave pericolo di estinzione; oltre ai gorilla vivono anche Scimpanzé, Ippopotami, Okapi, e migliaia di altre specie, facendolo il parco più ricco di biodiversità di tutto il continente africano.
Spegnendo le luci su queste meraviglie ecco che lo sguardo va diretto dentro ad un abisso: stupri e saccheggi, bambini soldato e profughi affamati, violenza e guerra, distruzione dell'ambiente a causa dell'estrazione del petrolio, bracconieri e commercio illegale di animali o parti di essi.
"Gestire un parco come quello del Virunga, è molto più che censire i gorilla e tenere i bracconieri fuori dai confini. Sei responsabile in quel territorio non solo di un patrimonio di natura, ma sei prima ancora responsabile delle 600 persone che ci lavorano e delle comunità che ci vivono. La loro vita proprio come quella dei gorilla, ti viene affidata in tutto e per tutto", questo è quello che racconta il Principe Emmanuel che è impegnato in moltissime battaglie oltre a quelle prettamente naturalistiche e conservazionistiche, come "curare chi è ammalato e sfamare chi è affamato. Devi costruire scuole e pronto soccorsi. Devi accudire per sempre i parenti di chi per quel parco ha dato la vita".
Diciamo quindi che il Parco Nazionale del Virunga ha trovato il suo Principe azzurro e che l'esempio di una delle persone più ricche d'Europa deve essere presodai governi, dalle multinazionali e dai ricconi che non fanno altro che speculare su questi luoghi.
foto di http://4.bp.blogspot.com

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